Firefox 3 e tag Title, una riflessione

Arrivo qualche giorno in ritardo rispetto al Firefox Download Day, l’evento indetto per lanciare l’ultima versione del browser del team Mozilla. In rete si comincia a parlarne, così l’ho scaricato anch’io.

Firefox 3 recupera tutte le impostazioni e (quasi) tutte le estensioni della release precedente, installando però un nuovo tema di default.

Ad essere sincero non ho ancora avuto il tempo di analizzarne tutte le novità, ma una cosa che salta all’occhio già dal primissimo utilizzo è la rinnovata barra degli indirizzi, e il suo modo di gestire la cronologia: in particolare, cliccando sulla consueta freccina che apre la lista degli ultimi siti visitati, è evidente la scelta degli sviluppatori di FF3, tesa a rendere più facile la scelta dell’utente, ma che a mio parere, vista anche la crescente diffusione del browser “anti-Explorer”, potrebbe far parlare di sé anche nella comunità SEO.

Firefox 3 infatti, nell’elenco dei siti recenti, mette in bella evidenza il titolo della pagina, ovvero ciò che è contenuto nel tag Title, a scapito dell’url, che appare più in piccolo: cosa significa questo?

Significa che potrebbe essere necessario, in futuro, ripensare le tecniche di scrittura del titolo di pagina, spesso infarcito di keyword alla rinfusa, ma poco “parlante”. Puntare ai visitatori di ritorno potrebbe voler dire lasciare più spazio al brand, alla riconoscibilità del marchio, e rinunciare al keyword stuffing nel titolo, con la consapevolezza che se un utente ha visitato anche altri siti “ottimizzati”, potrebbe non essere in grado di distinguere più il nostro.

A prescindere da questo, che rimane nient’altro che un’ipotesi, la riflessione che mi ha spinto a scrivere questo post è questa: quanto conta e quanto conterà il progresso tecnologico, inteso come sviluppo degli strumenti di fruizione dell’esperienza internet, nel mestiere del SEO? E non mi riferisco agli upgrade dell’algoritmo di Google, quanto piuttosto a esempi come quello di Firefox 3, in cui un gruppo di sviluppatori decide più o meno arbitrariamente di intervenire su una funzionalità che potrebbe avere delle conseguenze in altri campi.

2 comments so far

  1. IlSaccente on

    Sempre più spesso le tecniche SEO dovranno tener conto del fatto che l’obiettivo finale non sono gli spider ma gli utenti, Google darà sempre maggiore importanza al comportamento dei navigatori e in questo senso anche i Title dovranno essere pensati più per i navigatori che per i motori.

  2. Cucador on

    Io uso sempre i preferiti di FF.
    La cronologia è utile solo per le persone disordinate e per chi non sa usare il browser.
    E poi ogni volta che esco da FF cancello la cronologia, perchè non mi va che altri vedano i siti che ho navigato, quindi questa funzionalità mi sembra inutile


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